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Il progetto completo

ARRT” è un registro la cui funzione è quella di raccogliere informazioni sull’utilizzo delle terapie di purificazione ematica extracorporea nel paziente critico con danno renale acuto e/o disfunzione multiorgano.

 

L'obiettivo principale del registro “ARRT” è quello di individuare, osservando la pratica clinica quotidiana, specifici cluster di pazienti critici che sembrano trarre il maggior beneficio clinico dall’impiego dei trattamenti di purificazione ematica extracorporea.

La natura osservazionale, prospettica e multicentrica del registro “ ARRT” permette inoltre di:

  • Stimare i tassi di utilizzo delle terapie di purificazione ematica extracorporea all’interno dei reparti di Terapia Intensiva presenti sul territorio nazionale.

  • Delineare le principali indicazioni cliniche all’impiego di tali metodiche all’interno dei reparti di Terapia Intensiva presenti sul territorio nazionale.

  • Specificare le tipologie di trattamento di purificazione ematica extracorporea maggiormente prescritte all’interno dei reparti di Terapia Intensiva presenti sul territorio nazionale.

  • Delineare le caratteristiche tecniche maggiormente utilizzate per tali trattamenti all’interno dei reparti di Terapia Intensiva presenti sul territorio nazionale.

  • Identificare variazioni precoci dei parametri clinici che possono essere associate a un outcome a lungo termine positivo nel corso dei trattamenti di purificazione ematica extracorporea.

  • Individuare variazioni precoci dei parametri clinici che possono essere collegate a un outcome ospedaliero positivo in seguito alla prescrizione di tali trattamenti.

  • Determinare variazioni tardive dei parametri clinici che possono essere ricondotte a un outcome ospedaliero positivo in seguito alla prescrizione di tali trattamenti.

 

Il registro “ARRT” è volto allo studio del paziente critico ricoverato in Terapia Intensiva per l’insorgenza di danno renale acuto e/o di insufficienza multiorgano. L’arruolamento all’interno del registro coincide con l’avvio del trattamento di purificazione ematica extracorporea, mentre il periodo di osservazione si conclude al momento della dimissione dal centro ospedaliero di ricovero.

I criteri di inclusione per il reclutamento sono i seguenti:

  • Indicazione clinica all’avvio di un trattamento di purificazione ematica extracorporea (sia per il supporto/sostituzione della funzione renale, sia per l’immunomodulazione in corso di alterazione dell’omeostasi infiammatoria).

 

I criteri di esclusione sono invece i seguenti:

  • Trattamenti esclusivi di purificazione ematica extracorporea mediante membrane Cytosorb® e/o Toraymyxin® (onde evitare il conflitto con altri studi precedentemente avviati).

 

L’adozione di un database di questo tipo, dedicato ai pazienti sottoposti a terapie di purificazione ematica extracorporea - realizzati in  maniera tale da includere caratteristiche multidisciplinari e multiparametriche (come, ad esempio, dati clinici, biochimici e immunologici) - permetterà di individuare gruppi di pazienti che, in virtù di specifiche condizioni, in maggior misura giovano dei trattamenti  di purificazione extracorporea. In tal modo sarà possibile attuare un approccio personalizzato alle terapie extracorporee, le quali rappresentano la principale strategia utile a massimizzare l’efficacia clinica delle EBPTs, nonché il loro impatto sugli outcomes del paziente.

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 Elemento chiave del registro è la piattaforma REDCap® su cui è stato progettato e costruito tutto il registro. Quest'ultima è applicazione web sicura, progettata per supportare l'acquisizione dei dati per studi di ricerca fornendo:

1) un'interfaccia intuitiva per l'immissione di dati convalidati; 

2) audit trail per il monitoraggio delle procedure di manipolazione e esportazione dei dati; 

3) procedure automatizzate di esportazione per download di dati senza interruzioni verso pacchetti statistici comuni; 

4) procedure per l'importazione di dati da fonti esterne.

Uno dei punti cardini sviluppato è stato quello di costruire una piattaforma che rispondesse alle esigenze di tutti i professionisti, includendo vari tools per una interazione dinamica tra lo strumento di raccolta dati ed il clinico.

Elementi specifici come la tipologia di monitoraggio emodinamico, la tipologia di sedazione, la tipologia di farmaci vasoattivi, corredati da punteggi interattivi (es.: V.I.S., SOFA, SAPS II etc.), creano una cornice dinamica che aiuta il clinico nelle decisioni quotidiane; il tutto inoltre bed-side all'assistito.

Interazione dinamica.jpg
Personalizzazione della medicina.jpg

Altro elemento importante che abbiamo sviluppato sulla piattaforma "ARRT" è una medicina di precisione basata sul singolo paziente legandosi a stretto giro con la ricerca clinica.

Il registro infatti contiene accorgimenti studiati non solo per raccogliere dati clinici ma, attraverso una comunicazione bidirezionale, per supportare il clinico. Un'esempio è l'aggiustamento posologico della terapia antibiotica in corso di terapia di sostituzione renale extracorporea.

L'osservazione della sottopopolazione di pazienti trattati con filtro oXiris, è di particolare interesse per questo progetto e supportata da un investigator-iniziated research grant, da parte di Baxter verso l'Università degli Studi di Firenze. 

ClinicalTrials.gov identifier (NCT number): NCT03807414

Cliccando sul pulsante sopravisualizzato è possibile scaricare l'articolo:

oXirisNet Registry: A Prospective, National Registry on the oXiris Membrane

“La scienza è fatta di dati come una casa è fatta di pietre. Ma un ammasso di dati non è scienza più di quanto un mucchio di pietre sia una vera casa.” 

HENRI POINCARÉ

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